Links condivisione social

Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) - CdS in Farmacia e CTF

Quanto dura il TPV?
In conformità DM 651 del 12 luglio 2022, i corsi di laurea magistrale a ciclo unico di Farmacia e CTF comprendono un periodo di sei mesi, anche non continuativi, di tirocinio professionale da svolgersi presso una farmacia aperta al pubblico e/o una farmacia ospedaliera o presso i servizi farmaceutici territoriali posti sotto la sorveglianza del servizio farmaceutico. L’attività di tirocinio è svolta per non più di 40 ore a settimana, per un totale di 900 ore, di cui almeno 450 da svolgersi presso una farmacia aperta al pubblico, e corrisponde a 30 crediti formativi universitari (di seguito, CFU).

Dove può essere svolto il TPV?
- In tutte le Farmacie aperte al pubblico sul territorio nazionale
- In una Farmacia Ospedaliera, ma per un massimo di tre mesi e/o di 450 ore e per i restanti 3 mesi e/o 450 ore presso farmacie aperte al pubblico sul territorio nazionale
- All’estero per un massimo tre mesi (450 ore) nell’ambito dei programmi di scambio con altre Università Socrates/Erasmus. Questo Tirocinio, che deve essere autorizzato dal Consiglio Didattico, si può svolgere solo in Farmacie straniere site in Paesi dell’Unione Europea. A integrazione di questo TPV, è richiesto un periodo  di altri tre mesi  (450 ore) presso Farmacie aperte al pubblico in Italia.

Referente per i tirocini in farmacia all’estero: prof.ssa Paola Perugini

Il TPV deve essere svolto consecutivamente? Può essere svolto in più farmacie?

Il TPV può essere svolto, anche per periodi non continuativi in ogni caso non inferiori a un mese, in un numero di sedi ospitanti non superiore a tre. 

Quando è possibile cominciare il Tirocinio?
Ai fini dell’accesso al TPV lo studente deve essere in possesso dei seguenti requisiti minimi:

a) aver acquisito almeno 160 CFU ed essere iscritto almeno al quarto anno del corso di laurea;

b) aver superato due esami caratterizzanti, di cui uno di Chimica farmaceutica (SSD CHIM/08) e uno di Farmacologia (SSD BIO/14); 

c) aver almeno frequentato uno dei corsi di Tecnologia farmaceutica (SSD CHIM/09);

Occorre pagare una tassa prima di  iniziare il TPV?
1.   Se sei uno studente/studentessa che sì è trasferito dall'ordinamento non abilitante all'ordinamento abilitante e hai il TPV in stato superato (S) a carriera dovrai versare solo la tassa erariale di 49,58 € per l'abilitazione, come riportato anche alla pagina "seduta di laurea". 

2. Se sei uno studente/studentessa che si è trasferito dall'ordinamento non abilitante all'ordinamento abilitante e hai il TPV in stato frequentato (F) a carriera sei tenuto/a al pagamento della tassa di 180,00 € da effettuare tramite un PagoPA. Il bollettino sarà disponibile sulla propria area riservata alla voce pagamenti dopo aver presentato la documentazione per il tirocinio. La ricevuta andrà inviata all’indirizzo dipsf@unipv.it

In entrambi i casi, all'atto della presentazione della domanda di laurea occorre presentare la ricevuta del versamento della tassa erariale per l'abilitazione alla professione di farmacista di 49,58 €, a mezzo di bollettino di conto corrente postale n. 1016 intestato a: Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara – tasse scolastiche, in distribuzione presso gli uffici postali.

La ricevuta di versamento dovrà essere inviata a dipsf@unipv.it.

Cosa occorre fare per iniziare il TPV?
1.   Occorre compilare il diario del tirocinante.

Sul portale www.librettotirocinio.it sarà possibile:

  • Richiedere l’attivazione/aggiornamento del libretto: mediante compilazione del form proposto cliccando sul link;
  • Consultare l’elenco delle farmacie autorizzate al tirocinio: al seguente link sono visualizzabili le farmacie di Regione Lombardia autorizzate dai singoli Ordini provinciali e quelle fuori Regione che hanno fatto richiesta all’Ordine di Milano. La ricerca è possibile per denominazione o per comune, è quindi consigliabile inserire il comune nel caso di denominazioni generiche (centrale, comunale, s. anna…) o la sede di svolgimento del tirocinio nel caso di società (per es. per AFM spa di Milano inserire Comunale n. … ). Per ogni farmacia è inoltre indicato se è libera o da quando lo sarà.

Anche nel caso di farmacie territoriali fuori regione occorre rivolgersi all’Ordine dei Farmacisti di Pavia.

2.  Scaricare il modulo di 
inizio tirocinio e l’allegato al progetto formativo e compilarli con il tutor ed il titolare, o direttore, della farmacia.

3. Frequentare il corso FAD “Formazione SPECIFICA_Rischio BASSO” attivo al seguente link. Superare il corso e stampare il certificato “Formazione specifica Rischio BASSO”.

4. Versare la tassa per il tirocinio pratico valutativo di 180,00 € da effettuare tramite un PagoPA (
vedi FAQ precedente).

Inviare quindi all’indirizzo dipsf@unipv.it la seguente documentazione

- modulo di inizio tirocinio

- scansione dei pagamenti dei bollettini

- allegato al progetto formativo debitamente compilato

 -curriculum aggiornato (autocertificazione da recuperare dall’area riservata dello studente)

- certificato “Formazione specifica Rischio BASSO” per la verifica dell’idoneità.

Una volta ottenuto il nullaosta dalla Segreteria Didattica del Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università di Pavia occorre inviare per mail il modulo di inizio tirocinio vidimato dalla Segreteria Didattica all’Ordine dei Farmacisti di Pavia (o all’Ordine dei Farmacisti della Provincia competente). Lo studente, prima dell’inizio del tirocinio, dovrà richiedere il diario di tirocinio al seguente link Richiedi attivazione/aggiornamento diario

5.L’Ordine dei Farmacisti, dopo avere verificato l’idoneità della Farmacia e del Farmacista proposto come tutor, autorizzerà l’inizio del TPV rilasciando allo studente username e password per accedere alla compilazione del libretto elettronico ed il badge.

6. Lo studente invierà per mail/darà una copia del modulo di inizio tirocinio e il certificato “Formazione specifica Rischio BASSO” al tutor della farmacia indicata per il TPV. Lo studente potrà iniziare il tirocinio.